Nessuno ferma Cairoli

Round 10, GP di Lettonia – Kegums, 7.07.2013

MX 450

Cairoli sempre più solo al comando. Con la vittoria di Kegums, in Lettonia, conquista il 61° GP della sua carriera e allunga ancora di più in classifica generale, portandosi a 82 punti da Paulin, secondo dietro il campione siciliano. Il Round lettone, in uno dei circuiti più tecnici del circo mondiale, ha messo in grande evidenza le qualità di tutti i concorrenti. In Gara 1 escono per primi dal cancelletto de Dycker e Cairoli. L’Athena Get Holeshot Award è del belga, che batte sullo sprint il Tony nazionale e si porta saldamente in testa. Cairoli s’infila dietro e controlla la gara con intelligenza, facendo attenzione a non farsi raggiungere da Desalle. L’ordine non cambia fino al traguardo: vince de Dycker, secondo Cairoli e terzo Desalle. Paulin, che soffre una partenza sfortunata, arranca in ultima posizione, ma pian piano riesce a rimontare e, alla fine, risulterà quinto. Gara 2 si apre con la sorpresa del portoghese Goncalves, che batte tutti alla partenza e si aggiudica l’Athena Get Holeshot Award. Poche curve e Cairoli, però, si riprende il primo posto e, con un’azione martellante, vola sempre più lontano da tutti gli inseguitori. Dietro di lui si accende la lotta per la seconda e terza posizione. Goncalves esce quasi subito di scena, per un guasto alla moto. Dycker ne approfitta e conquista il secondo posto, che mantiene fino al termine, dietro all’inarrivabile Cairoli. Combattutissimo il terzo gradino del podio: Desalle, Paulin, Van Horebeek e, a un certo punto, anche Searle. Alla fine la spunta Desalle.  

 

Jeffrey Herlings

 

MX 250
Anche in Lettonia è un altro monologo di Jeffrey Herlings, che a Kegums ottiene la nona doppietta della stagione. L’Olandese Volante domina entrambe le gare, portandosi subito al comando e veleggiando da solo al traguardo con distacchi impressionati: in Gara 1 mette 40 secondi tra lui e Jose Butron, mentre in Gara 2 dà ben 50 secondi di distacco a Jordi Tixier. Saranno poi proprio lo spagnolo e il francese a chiudere poi il GP, rispettivamente, al secondo e terzo posto. Giornata da dimenticare per l’italiano Lupino, che pure nelle ultime gare aveva disputato sempre ottime prove. In Gara 1 si aggiudica un onorevole nono posto, ma in Gara 2 deve ritirarsi per un infortunio al ginocchio, subito per una brutta caduta proprio quando stava lottando per la terza posizione. I primi esami, per fortuna, escludono conseguenze gravi e probabilmente al prossimo GP Lupino sarà regolarmente in pista.