Nella MXGP Cairoli torna a vincere con Desalle e Van Horebeek alle sue spalle. Nella MX2, è ancora Herlings l’imbattibile della categoria minore. Tonus lo segue sul podio.

Round 8: GP of Great Britain - Matterley Basin - 25.05.2014

Fasi di partenza dell' MxGP

Dal caldo afoso della Spagna al freddo pungente del Regno Unito sono passati soltanto quindici giorni. Un tempo infinito soprattutto per Antonio Cairoli (KTM- Red Bull Factory Racing) che, proprio pochi giorni dopo il GP iberico è stato vittima di un grave lutto familiare. Prematuramente e in maniera del tutto inaspettata, papà Benedetto Cairoli è scomparso all’età di sessantasette anni. Il campione siciliano ha onorato la memoria di colui che lo ha spinto verso l’infinito successo dedicandogli la vittoria numero sessantotto in carriera. Una vittoria raggiunta col cuore. Alle sue spalle, sono saliti a podio Clement Desalle (Suzuki – Rockstar Energy) e Jeremy Van Horebeek (Yamaha – Rinaldi) per un podio tutto marchiato Athena – GET. Ancora una volta il sistema di acquisizione dati M40 e la centralina GP1 Evo che equipaggiano le moto dei migliori team della classe regina del motocross mondiale, ha fatto al differenza, aiutando i piloti a conquistare altri successi. Successi che non sono mancati nemmeno nella classe MX2 vinta per la settima volta su otto GP disputati da Jeffrey Herlings (KTM- Red Bull Factory Racing). Per lui si è trattato della quarta “doppietta” consecutiva come sempre supportato da Athena-GET. Secondo assoluto ha chiuso il GP lo svizzero Arnaud Tonus (Kawasaki CLS) che si conferma ottima seconda forza di campionato e che riesce a sfruttare al meglio le potenzialità dei sistemi elettronici forniti alla sua squadra da Athena.

Prossimo GP, a Saint Jean d’Angely, in Francia, che si disputerà domenica 1 giugno.