Finlandia, doppietta Cairoli: più vicino il titolo mondiale

Round 11, GP di Finlandia - Hyvinkää, 14.07.2013

MX450
Solo eventi fuori da ogni realtà possono ormai togliere il titolo mondiale a Tony Cairoli. Con la quinta doppietta della stagione, il campione di Patti porta a 99 i punti di distacco da Paulin in classifica generale. Anche ieri il francese non ha disputato una gara particolarmente brillante: chiude al sesto posto e vede Cairoli con il binocolo. Il GP di Finlandia, oltre alla vittoria di Cairoli, vede finalmente il ritorno di Desalle a una prestazione degna del suo livello. In Gara 1 esce primo dal cancelletto e fa suo il primo ATHENA GET Holeshot Award della giornata. Dietro di lui s’infilano Goncalves, Strijbos e Cairoli. Il primo a cedere è il portoghese, ma anche Strijbos non resiste a lungo agli assalti di Cairoli, che lo supera e va alla carica di Desalle. Nel frattempo Paulin sbaglia un salto, perde il controllo della moto ed esce di pista: per lui tanta paura, ma fortunatamente niente di grave. Cairoli tallona Desalle e, poco dopo metà gara, sferra l’attacco decisivo con una mossa che spiazza il belga. Prende la testa della corsa e con un’azione martellante vola verso il traguardo. Gara 2 vede un altro holeshot alla Suzuki. Questa volta però e Strijbos ad arrivare per primo alla curva, Desalle e Goncalves lo inseguono, con Cairoli subito dietro. Al grande Tony bastano due giri per ribadire la sua supremazia. Dopo aver conquistato la prima posizione prende il largo e si avvia in splendida solitudine verso la vittoria. Dietro di lui la gara s’infiamma. Desalle e Searle lottano ruota a ruota per il terzo posto, dato che la seconda piazza è ormai saldamente nelle mani di Strijbos. Alla fine la spunta il belga che, grazie anche all’ottimo piazzamento di Gara 1, si aggiudica il secondo posto sul podio finale.

Clement Desalle - SUZUKI FACTORY ROCKSTAR GEBOERS TEAM
Clement Desalle - SUZUKI FACTORY ROCKSTAR GEBOERS TEAM

MX250
Anche questa volta Jeffrey Herlings fa cappotto, mettendo distanze abissali tra lui e tutti gli altri avversari. In Gara 1, al traguardo, sono 50 i secondi tra lui e l’immediato inseguitore, un sorprendente Glenn Coldenhoff (vincitore dell'ATHENA GET Holeshot Award), che poi spreca tutto in Gara 2, ritirandosi per problemi meccanici dopo una caduta alla prima curva. In Gara 2 Herlings si ripete e sembra volare sulla pista, regalando al pubblico una prestazione spettacolare. Dietro al marziano, gli umani, con Jordi Tixier e Dean Ferris rispettivamente secondo e terzo. Quanto agli italiani, nuova delusione per Alex Lupino: in Gara 1 cade e finisce diciottesimo, mentre nella seconda manche è solo nono. In evidenza Ivo Monticelli, che in Gara 1 sfiora per poco l’ingresso nella top ten.